WorkerZ
Dibattito sul lavoro precario giovanile
Non siamo “flessibili”, siamo sfruttatз. Storie diverse, stesso problema: precarietà.
Racconteremo cosa significa vivere senza certezze, senza tutele, senza futuro. Trasformare la rabbia in organizzazione è il primo passo per cambiare le cose. Dal confronto tra giovani precari emerge una verità semplice: il lavoro precario non è inevitabile, è una scelta politica. E come tutte le scelte politiche può essere rovesciata.
Dialogheremo tra giovani lavoratorз sulle nostre vite sospese tra contratti a termine, stage infiniti e salari che non bastano. Organizzarsi è l’unica risposta: contro lo sfruttamento, per diritti, salario e dignità.
Ne parleremo con
- Ullarc – Unione lavoratrici e lavoratori in architettura
- Chi si cura di te – Giovani professionisti della salute
- Mi riconosci? – Lavoratrici del mondo dei beni culturali
- ADI – Associazione dottorandi italiani
- APU – Assemblea Precaria Universitaria

