ODISSEO – racconto di un’ePOPea // Lunedì Teatrali
I Lunedì Teatrali del LatoB sono un progetto per rendere il teatro accessibile a tutti, per riavvicinare al teatro chi non è appassionato e per dare spazio ad attori e compagnie emergenti.
Abbiamo bisogno di un teatro capace di farci scoprire l’altro lato delle cose.
Indipendente. Accessibile. Impegnato. Coinvolgente.
Più info su www.latobmilano.it/lunediteatrali/
Teatro Indaco
Con Carlo Decio
Regia di Mario Gonzalez
Mettetevi comedy!
La guerra di Troia è finita ed ODISSEO, stremato dal lungo conflitto, intraprende il viaggio verso Itaca, la sua terra, desideroso di riabbracciare i genitori, la moglie Penelope ed il figlio Telemaco. Partito con una flotta di 12 navi e 600 uomini, tornerà a casa… Da solo.
Un viaggio durato 10 anni in balia di venti, furie divine e tempeste che lo spingeranno su terre lontane e isole incantate, dove incontrerà Dei, Dee, messaggeri, esseri malvagi, popoli accoglienti ed altri ostili e quanti pericoli dovrà superare!
Il viaggio di un uomo accompagnato da profondi dubbi, grandi passioni, terribili paure, sovrumani sentimenti, atroci sconforti, lunghi pianti, immense gioie e straordinari momenti di pace. Un racconto fluido e coinvolgente accompagnerà lo spettatore attraverso la burrascosa peregrinazione di Odisseo.
Odisseo, interpretato da Carlo Decio, trasporta il pubblico lungo un’epica rotta, ammaliante quanto funesta, piena di sorprese e colpi di scena.
Uno spettacolo avvincente. Un racconto di un’ ora e adatto a viaggiatori di ogni età.
Teatro Indaco
L’incontro tra Carlo Decio e Mario Gonzalez avviene nel 2008, alla Scuola di Teatro Paolo Grassi, in occasione del Festival “Arlecchino Domani”.
Un’affinità reciproca fa nascere un rapporto più profondo e duraturo, basato sulla comune passione per lo studio di Teatro e Maschera.
Il desiderio di approfondire la loro ricerca, li porterà a viaggiare insieme attraverso città come Milano, Moneglia, Siviglia e Parigi.
Primo traguardo del loro percorso condiviso sarà proprio Otello che debutterà nel 2016 a IT Festival, festival del teatro indipendente milanese, da quel momento lo spettacolo inizia la sua tournée che, fino ad ora, lo ha portato a circuitare tra Venezia, Milano, Roma, Pordenone, Lecco, Bologna, Rovereto e Domodossola.
Mario Gonzalez, regista
Autore, attore, pedagogo e regista guatemalteco, lavora fin dall’infanzia con il teatro di figura per poi avvicinarsi anche al teatro di prosa, alla Commedia dell’Arte e alla danza. Trasferitosi in Francia, conosce, grazie a Jean-Claude Penchenat, il Théâtre du Soleil, con cui collabora dal 1965: incontro determinante che lo renderà parte integrante del gruppo per gli anni a venire.
Con Ariane Mnouchkine partecipa alle creazioni collettive de La Cuisinie, Les Clowns ed è l’indimenticabile interprete di Pantalone ne L’Age d’Or.
In teatro recita sotto la direzione di Benno Besson, Jean-Pierre Vincent, Alfredo Arias e calca le scene del prestigioso Festival d’Avignon con Les Mystères de l’amour di Roger Vitrac, regia Viviane Théophilidès.
Artista fecondo e in continua attività si ricordano, tra tutti, spettacoli come L’Étrange Cas du docteur Jekyll et de M. Hyde, compagnia Mario Gonzalez e Les Fourberies de Scapin di Molière, regia Jean-Pierre Vincent, che gli è valsa nel 1991 la nomina al premio Molière du comédien dans un second rôle.
Specialista nella Commedia dell’Arte, appassionato di pedagogia, è un Maestro riconosciuto a livello internazionale di maschera, di cui è professore presso il Conservatoire National Supérieur d’Art Dramatique (CNSAD) di Parigi, una delle più prestigiose scuole di Francia.
Carlo Decio, attore
Attore, Mimo, Marionettista e Speaker. Formatosi alla scuola del Teatro Arsenale di Milano (metodo Jacque Lecoq) e all’Accademia D’arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.
Nella sua quindicennale carriera studia e lavora con maestri nazionali e internazionali e prende parte a più di 1500 rappresentazioni teatrali.
Con la regia di Peter Stein lavora come mimo al Teatro La Scala di Milano nell’opera “ Il Prigioniero “ e collabora anche con il Teatro Sociale di Como – Aslico nell’Opera “ Tosca “.
Nel suo percorso attoriale affronta testi di grandi autori quali J.P. Sartre, L. Pirandello, J. Cocteau, A. Schnitzler, W. Shakespeare, Collodi, Rodari e molti altri.
È stato al Piccolo Teatro di Milano con Roof per OUTIS Tramedautore 2014 e con spettacoli come Macbeth e Sogno di una notte di mezza estate della Compagnia Carlo Colla & Figli, con cui collabora da anni partecipando a tournée nazionali e internazionali.
Semifinalista con la Compagnia I Giallastri al Premio Scenario Infanzia 2012 con Speriamo che cambi il tempo.
Lavora con l’attore russo Vladimir Olshansky nello spettacolo Strange Games.
Un’attività intensa e variegata che lo vede anche attore in diversi Spot Pubblicitari e Programmi Tv, come Italialand e Crozza nel paese delle meraviglie con Maurizio Crozza – La7, Camera Cafè – Italia 1, Lilit con Debora Villa – RAI3. Ha lavorato come speaker in radio, per alcuni spot pubblicitari e programmi tv è inoltre doppiatore di videogame.
Biglietto al contrario
Biglietto al contrario
Con il “biglietto al contrario” è chi guarda che decide, una volta visto lo spettacolo, di pagare ciò che considera opportuno e giusto, tenendo in conto le proprie disponibilità economiche.
È un invito a considerare i costi e il lavoro che la produzione e la presentazione di una performance teatrale presentano.
Anche se crediamo che la fruizione culturale debba essere libera e gratuita, la contingenza chiede che parte della responsabilità rispetto alla remunerazione ricada sul pubblico fruitore. Attualmente questa non è più la principale fonti di retribuzione che possiamo offrire alle compagnie che presentano il proprio lavoro nel nostro spazio, ma grazie al Bando 8×1000 della Chiesa Valdese riusciamo a garantire un compenso fisso base allɜ performer dei Lunedì Teatrali.
A chi guarda non verrà quindi chiesto di pagare l’ingresso, ma di lasciare il proprio contributo al termine della rappresentazione considerando:
- La qualità del lavoro proposto
- La quantità stimata di lavoro che la compagnia ha impiegato per creare lo spettacolo o la performance
- Le proprie possibilità economiche
Istruzioni per il pubblico:
- All’ingresso viene distribuito un biglietto simbolico;
- All’uscita, tenendo il proprio biglietto, si può versare la somma che si considera più adatta;
- I contributi raccolti andranno interamente alla compagnia che si è esibita.
Il “biglietto al contrario” nasce come opportunità per dare valore alla proposta artistica che offriamo, adattalo alla tua situazione economica, pensando anche se puoi versare qualcosa per chi non può versare nulla. Il nostro desiderio è quello di riformulare la fruizione della cultura, di adattare la nostra offerta a chiunque e creare
una comunicazione diretta tra pubblico e compagnie.
Prenotazione
La prenotazione è consigliata!
I posti sono limitati: effettuando la prenotazione ci permetti di prevedere l’afflusso di pubblico.
Se hai prenotato ma per un imprevisto non puoi venire alla serata, avvisaci via facebook, instagram, via mail o telefonandoci, permetterai a un’altra persona di partecipare alla serata.
La prenotazione è consigliata!
I posti sono limitati: effettuando la prenotazione ci permetti di prevedere l’afflusso di pubblico.
Se hai prenotato ma per un imprevisto non puoi venire alla serata, avvisaci via facebook, instagram, via mail o telefonandoci, permetterai a un’altra persona di partecipare alla serata.
Tesseramento
Per l’ingresso nel circolo è necessaria la tessera ARCI. Ti invitiamo a scaricare l’App per iscriverti e portare la tessera sempre con te!
Il costo della tessera è di 12 euro (5€ per under 18), il suo ritiro avverrà prima della serata e vi consentirà di accedere a tutte le attività dell’associazione e di usufruire dei beni della stessa fino alla fine dell’anno sociale (30 settembre).

