I danni del pomodoro
20.45 Apertura porte
21.15 Inizio
Testo e Regia: Luca Spadaro
Con: Stefano Bovio
Luci: Emma Rossi
Sinossi
Il monologo, ispirato a Cechov, racconta di un giovane attore incaricato di parlare di un tema sociale ma è impreparato. Pedalando su una cyclette che alimenta la scena, si perde tra goffi tentativi, rivelando fragilità e inadeguatezze. Sullo sfondo, la storia di Camara Fantamadi, bracciante morto di fatica, denuncia le ingiustizie globali. La recitazione reale e faticosa rompe la distanza con lo spettatore.
Durata: 60 min
La compagnia
Stefano Bovio nasce nel 1999. Dai primi anni delle superiori inizia a studiare teatro, frequentando i primi corsi amatoriali. Subito dopo il liceo frequenta il biennio professionalizzante presso Grock-Scuola di Teatro, successivamente il corso propedeutico presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Per due anni studia teatro in Svizzera, a Lugano, presso la compagnia Teatro D’Emergenza. Nel frattempo, approfondisce i suoi studi partecipando a seminari con La Casa Di Argilla, Massimiliano Civica, Roberto Latini, Federica Rosellini, Angelo Campolo, Massimo Navone e altri. Parallelamente si laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli studi Milano-Bicocca. Oltre a portare avanti progetti indipendenti, collabora con la compagnia Atir-Teatro Ringhiera in alcuni progetti sul territorio, a Milano, e con la compagnia Teatro D’Emergenza. Da poco ha debuttato presso il Teatro Foce a Lugano con il monologo “I danni del pomodoro”.
Teatro d’Emergenza è una compagnia teatrale di Lugano con 30 anni di storia alle spalle fondata da Luca Spadaro. I nostri spettacoli hanno impianti scenografici e luci semplici, corpi che creano scenografie, voci che diventano colonne sonore e il desiderio di raccontare storie, semplicemente. Nonostante si sia formato un gruppo di lavoro stabile, crediamo che sia fondamentale continuare a “contaminarsi” con attori, registi, danzatori, stunt men e altri artisti, grazie ai quali abbiamo appreso molto con i quali abbiamo condiviso esperienze.
Parallelamente all’attività di produzione, organizziamo corsi e seminari per attori professionisti, una vera e propria scuola di ricerca, un luogo in cui possano continuare a studiare, mantenendo viva la curiosità per il loro mestiere. Negli ultimissimi anni, mettiamo in pratica i risultati dello studio compiuto in questi anni da Luca Spadaro su tecniche di recitazione e neuroscienze, contenuti nel libro L’attore specchio (2019, Dino Audino Editore). Inoltre, ci occupiamo di insegnare l’arte teatrale anche a bambini, adolescenti e adulti che si approcciano a questo mondo da amatori, perché insegnare significa vedere e verificare le nostre conquiste quotidiane
Questo spettacolo è parte della rassegna Lunedì Culturali, che alterna la rassegna di teatro indipendente Lunedì Teatrali, organizzata dal 2015 dal circolo Lato B, con le proiezioni di film e cortometraggi del Cineforum
Prenotazione
La prenotazione è consigliata!
I posti sono limitati: effettuando la prenotazione ci permetti di prevedere l’afflusso di pubblico.
Se hai prenotato ma per un imprevisto non puoi venire alla serata, avvisaci via facebook, instagram, via mail o telefonandoci, permetterai a un’altra persona di partecipare alla serata.
Tesseramento
Per l’ingresso nel circolo è necessaria la tessera ARCI. Ti invitiamo a scaricare l’App per iscriverti e portare la tessera sempre con te!
Il costo della tessera è di 12 euro (5€ per under 18), il suo ritiro avverrà prima della serata e vi consentirà di accedere a tutte le attività dell’associazione e di usufruire dei beni della stessa fino alla fine dell’anno sociale (30 settembre).
Biglietto al contrario
Con il “Biglietto al Contrario” è chi guarda che decide, una volta visto lo spettacolo, di pagare ciò che considera opportuno e giusto, tenendo in conto le proprie disponibilità economiche.
È un invito a considerare i costi e il lavoro che la produzione e la presentazione di una performance teatrale presentano.
Anche se crediamo che la fruizione culturale debba essere libera e gratuita, la contingenza chiede che parte della responsabilità rispetto alla remunerazione ricada sul pubblico fruitore. Attualmente questa non è più la principale fonti di retribuzione che possiamo offrire alle compagnie che presentano il proprio lavoro nel nostro spazio, ma grazie al Bando 8×1000 della Chiesa Valdese riusciamo a garantire un compenso fisso base allɜ performer dei Lunedì Teatrali.
A chi guarda non verrà quindi chiesto di pagare l’ingresso, ma di lasciare il proprio contributo al termine della rappresentazione considerando:
– La qualità del lavoro proposto
– La quantità stimata di lavoro che la compagnia ha impiegato per creare lo spettacolo o la performance
– Le proprie possibilità economiche
Istruzioni per il pubblico:
All’ingresso viene distribuito un biglietto simbolico
All’uscita, tenendo il proprio biglietto, si può versare la somma che si considera più adatta
I contributi raccolti andranno interamente alla compagnia che si è esibita.
Il “Biglietto al Contrario” nasce come opportunità per dare valore alla proposta artistica che offriamo, adattalo alla tua situazione economica, pensando anche se puoi versare qualcosa per chi non può versare nulla. Il nostro desiderio è quello di riformulare la fruizione della cultura, di adattare la nostra offerta a chiunque e creare una comunicazione diretta tra pubblico e compagnie.

