Giù le mani dalla giustizia
Per un NO sociale al Referendum Costituzionale
Nella primavera del 2026 si terrà il referendum costituzionale sulla riforma Nordio, che intende introdurre importanti modifiche alla disciplina costituzionale sull’ordinamento giudiziario. Sotto il pretesto di sancire la cosiddetta separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la legge di revisione costituzionale inciderebbe su una pluralità di istituti a garanzia dell’indipedenza e dell’autonomia della magistratura.
Una magistratura asservita non è in grado di realizzare adeguatamente il controllo giudiziario sulle scelte di chi esercita il potere, contribuendo a una torsione autoritaria della Repubblica a vantaggio di una politica sempre più forte con i deboli e debole coi forti.
Proprio per questo si intende promuovere un confronto tra le diverse realtà interessate dalla riforma, per discutere assieme sulle ragioni della crescente opposizione sociale contro la legge Nordio.
Ne parleremo con
- Luca Poniz (Magistrato, Comitato Giusto Dire NO)
- Federico Barbagallo (Dottore di ricerca in Diritto costituzionale e pubblico)
- Francesco Giuseppe Vivone (Avvocato e docente a contratto di Diritto penale)
- Vincenzo Greco (Camera del Lavoro di Milano)
- Chiara Azzolin (Rete della Conoscenza Milano)
modera:
Serena Vitucci (Arci Milano – Lato B)
Tesseramento
Per l’ingresso nel circolo è necessaria la tessera ARCI. Ti invitiamo a scaricare l’App per iscriverti e portare la tessera sempre con te!
Il costo della tessera è di 12 euro (5€ per under 18), il suo ritiro avverrà prima della serata e vi consentirà di accedere a tutte le attività dell’associazione e di usufruire dei beni della stessa fino alla fine dell’anno sociale (30 settembre).

