Tre giri di valzer senza far rumore
20.45 Apertura porte
21.15 Inizio
Testo: Christian Gallucci
Con: Christian Gallucci | Marzia Gallo
Sinossi
Una coppia, attore e scrittrice, si trasferisce in una vecchia casa al mare. Mentre lui cerca nuove opportunità di lavoro, lei scrive un romanzo basato sugli appunti e le lettere del suo primo amore. Entrambi immaginano un ritorno alle origini, una perenne villeggiatura dove potranno recuperare il senso del loro stare insieme e l’ispirazione artistica. Ma qualcosa distruggerà questa menzogna, facendo tornare a galla le ossessioni e gli echi del passato.
Durata: 80 min
La compagnia
MARZIA GALLO.
È diplomata attrice all’Accademia Nico Pepe di Udine. Perfeziona la sua formazione in E.R.T con Raccontare il territorio, percorso di Alta Formazione guidato da Claudio Longhi, durante il quale prende parte a numerosi spettacoli come drammaturga e attrice. Si laurea in Scienze Pedagogiche con una tesi sul teatro partecipato. É ideatrice e attrice del monologo Polvere, con il quale vince vari premi. Alcuni spettacoli a cui ha lavorato negli ultimi anni: Frankenstein e i mostri di Mary Shelley, drammaturgia e regia di Igor Chierici / Dodeskaden, regia Michele Segreto / Believe your eyes, regia di Kath Duggan / Il generale, di Emanuele Aldrovandi, regia di Ciro Masella. É ideatrice, drammaturga e interprete dello spettacolo Bianca Stella, spettacolo vincitore di Premio Petroni di Idra Teatro. Al lavoro di attrice affianca quello di speaker e formatrice teatrale
CHRISTIAN GALLUCCI.
Attore, autore e regista. I suoi spettacoli sono stati prodotti e sostenuti da, tra gli altri: Armunia, Teatro Pubblico Pugliese, Ert, Residenza Idra. Nel 2017 Nostra Medea, prodotto da Teatroi, partecipa a Mediterranea – young artist Biennale a Tirana. Con Hotel Lausanne vince NEXT 2017/2018. Con il testo La vita delle Piante è finalista Premio Riccione 2019 e vincitore Cendic Segesta 2020. Dicono che farà caldo è finalista 2020 per Testinscena e vincitore bando Artefici di Artisti Associati. Nel 2022 il suo testo, Il pane di Brahms, è prodotto da Fondazione Teatro Due. Sempre nel 2022 partecipa a scuola d’estate di CentroTeatraleSantaCristina sotto la guida di Alejandro Tantanian. Nel 2023 è vincitore di “Oltre le nuvole”, I premio di drammaturgia di montagna promosso da Teatro Verdi Pordenone e CAI – Club Alpino Italiano. Nel 2024 con “Il sole della Vittoria è sorto sulla nostra amata Patria” vince il premio di drammaturgia Amleta.
Questo spettacolo è parte della rassegna Lunedì Culturali, che alterna la rassegna di teatro indipendente Lunedì Teatrali, organizzata dal 2015 dal circolo Lato B, con le proiezioni di film e cortometraggi del Cineforum
Prenotazione
La prenotazione è consigliata!
I posti sono limitati: effettuando la prenotazione ci permetti di prevedere l’afflusso di pubblico.
Se hai prenotato ma per un imprevisto non puoi venire alla serata, avvisaci via facebook, instagram, via mail o telefonandoci, permetterai a un’altra persona di partecipare alla serata.
Tesseramento
Per l’ingresso nel circolo è necessaria la tessera ARCI. Ti invitiamo a scaricare l’App per iscriverti e portare la tessera sempre con te!
Il costo della tessera è di 12 euro (5€ per under 18), il suo ritiro avverrà prima della serata e vi consentirà di accedere a tutte le attività dell’associazione e di usufruire dei beni della stessa fino alla fine dell’anno sociale (30 settembre).
Biglietto al contrario
Con il “Biglietto al Contrario” è chi guarda che decide, una volta visto lo spettacolo, di pagare ciò che considera opportuno e giusto, tenendo in conto le proprie disponibilità economiche.
È un invito a considerare i costi e il lavoro che la produzione e la presentazione di una performance teatrale presentano.
Anche se crediamo che la fruizione culturale debba essere libera e gratuita, la contingenza chiede che parte della responsabilità rispetto alla remunerazione ricada sul pubblico fruitore. Attualmente questa non è più la principale fonti di retribuzione che possiamo offrire alle compagnie che presentano il proprio lavoro nel nostro spazio, ma grazie al Bando 8×1000 della Chiesa Valdese riusciamo a garantire un compenso fisso base allɜ performer dei Lunedì Teatrali.
A chi guarda non verrà quindi chiesto di pagare l’ingresso, ma di lasciare il proprio contributo al termine della rappresentazione considerando:
– La qualità del lavoro proposto
– La quantità stimata di lavoro che la compagnia ha impiegato per creare lo spettacolo o la performance
– Le proprie possibilità economiche
Istruzioni per il pubblico:
All’ingresso viene distribuito un biglietto simbolico
All’uscita, tenendo il proprio biglietto, si può versare la somma che si considera più adatta
I contributi raccolti andranno interamente alla compagnia che si è esibita.
Il “Biglietto al Contrario” nasce come opportunità per dare valore alla proposta artistica che offriamo, adattalo alla tua situazione economica, pensando anche se puoi versare qualcosa per chi non può versare nulla. Il nostro desiderio è quello di riformulare la fruizione della cultura, di adattare la nostra offerta a chiunque e creare una comunicazione diretta tra pubblico e compagnie.

