Milano è migrante – Corteo

Siamo tuttз antirazzistз

Sabato 18 Aprile H14 – L.go Cairoli

Milano è casa di molti popoli: qui si parlano cento lingue, si condividono culture, cucine, musiche, storie. 
Milano è questo, o non è.

Di fronte a questa realtà, le destre propongono la “remigrazione”: un nome nuovo per politiche vecchie fatte di espulsioni e deportazioni, che trasformano vite in numeri e confini in strumenti di violenza.

Dicono di voler difendere le donne? Ma i femminicidi e le aggressioni avvengono soprattutto in casa, dentro relazioni di potere e disuguaglianza, non nelle narrazioni razziste che indicano nell’uomo straniero l’aggressore, alimentano paura e divisione senza accennare ad attaccare realmente il sistema patriarcale.

Quello che da cui vogliono distrarci è il modello che ci viene imposto: precarietà, impoverimento, guerra, devastazione ambientale, smantellamento della sanità pubblica e del diritto alla casa.

Non accettiamo di restare in silenzio davanti a chi usa la paura per governare, a chi specula sui territori e sulle vite, a chi costruisce consenso sull’esclusione.

Sabato scendiamo in piazza perché la paura deve cambiare lato.

Rifiutiamo repressione e politiche securitarie. 
Difendiamo chi ogni giorno vive e tiene in piedi questa città: studentə, lavoratorə, vicinə, insegnanti, personale sanitario, artistə, commercianti.

Giù le mani dai popoli di Milano.

Il 18 aprile sarà una giornata di mobilitazioni diffuse: diverse piazze con un unico obiettivo, circondare la lega, impediamo al virus del razzismo di spargersi in città!