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Trasporti in Lombardia: nuovo anno, stessa storia

Per trasporti pubblici, funzionanti e gratuiti

Inizia un nuovo anno ma i problemi restano gli stessi.

Treni in ritardo, autobus sovraffollati, abbonamenti costosissimi e mezzi di trasporto obsoleti.

Gennaio segna l’inizio di un nuovo anno ma, per la regione Lombardia, tra i buoni propositi non rientra una riforma sui trasporti.

Come ogni anno dopo le vacanze natalizie come studenti, universitariз e giovani siamo tornatз nelle scuole, nelle università e a vivere le nostre città e i nostri territori e come ogni volta ci siamo ritrovati a dover utilizzare mezzi pubblici di scarsa qualità e troppo costosi.

A ritardi e malfunzionamenti siamo ormai assuefatti: come ogni giorno stamattina siamo arrivatiз alla stazione più vicina a noi – spesso raggiungibile solo in auto – e abbiamo fatto esperienza di un treno in ritardo e sovraccarico.

Giovani e soggettività disabili sono lз più affettз da questo problema: come soggettività che maggiormente usufruiscono di questo servizio viviamo un problema reale. Non è possibile che la sera non sia possibile spostarsi per la regione e per le nostre provincie se non in auto. Non è possibile che la maggior parte della regione presentino fermate o stazioni inadatte a soddisfare le esigenze delle sogettività disabili.

La Lombardia, inoltre, rimane l’unica regione in Italia a non avere agevolazioni sui mezzi pubblici per studentз e giovani: anche questo è emblematico del disinteresse delle istituzioni nei confronti delle nostre richieste anche se costituiamo il presente e il futuro del nostro paese.

I mesi e gli anni passano, ma i problemi rimangono gli stessi: da anni ci attiviamo per chiedere che Regione stanzi finanziamenti sufficienti a garantire un trasporto pubblico efficiente, capillare, accessibile e che risponda per davvero alle esigente di tuttз lз cittadinз.

Garantire un trasporto pubblico di qualità vuol dire garantire a tuttз libertà di movimento indipendentemente dalle proprie capacità fisiche, economiche e sociali. La lotta per ottenere regionalmente mezzi pubblici alle necessità della popolazione è finalizzata al rendere il nostro territorio realmente vivibile e attraversatile da ogni individualità.

Anche se abbiamo incontrato i consiglieri e presentato le nostre richieste, nella nuova legge di bilancio non ci sono interventi che vadano ad agire su questo aspetto. Il trasporto pubblico anche quest’anno sarà sotto finanziato e continuerà a non rispondere alle esigenze delle persone che lo abitano.

Tutto questo succede mentre vengono aumentati i finanziamenti alle aziende, agli NCC, agli ITS e agli leFP. Il quadro che osserviamo è molto chiaro: la sanità, l’istruzione e i trasporti pubblici vengono definanziati a favore dei privati e delle imprese. La giunta regionale continua a impoverire la maggioranza dellз lombardз per arricchire chi possiede già una posizione di vantaggio economico.

Come Rete della Conoscenza, Link e Unione degli Studenti riteniamo inaccettabile che in Lombardia non venga garantito un vero diritto alla mobilità e che si continui a coltivare questo piano e che non si risolvano i problemi delle persone che vivono realmente i territori.

Proprio per questo saremo ricevutз in Consiglio Regionale lombardo per presentare le nostre proposte e per esprimere le nostre opinioni riguardo la nuova legge sul trasporto pubblico. La costruzione di un vero e proprio diritto alla mobilità regionale non è fine a se stessa, bensì parte della creazione di una regione più accessibile e attenta alle esigenze dellз studentз e dellз giovani che l’attraversano.

Rete della Conoscenza – Milano
Unione degli Studenti – Lombardia
Link – Milano
Collettivo LèP – Bergamo