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In questa pagina sono raccolti tutti i corsi e gli incontri tenuti al circolo LatoB,
clicca sui titoli per scoprire di più!

Kung Fu

Orari

Martedì dalle 18.30 alle 20.30

Venerdì dalle 18.30 alle 20.30
Le lezioni iniziano puntuali. Si invitano pertanto gli studenti  ad arrivare circa 15 minuti prima.

Letteralmente Kung Fu significa “lavoro eseguito con abilità e dedizione”, pertanto può essere tra- dotto con Arte, senza specificarne l’ambito. Sostanzialmente si tratta di un metodo grazie al quale si impara a procedere senza dispersioni, un mezzo che rende libero ognuno non tanto di arrivare in fondo quanto, invece, di percorrere a fondo la propria strada, nel modo migliore e più incline alle proprie caratteristiche.

Le origini

Il Kung Fu è un’antica arte orientale. Nasce dall’incontro di due culture, quella Buddhista da una parte e quella Taoista e Confuciana dall’altra. Intorno al V secolo, proveniente dall’India (secondo alcuni dalla Persia), giunse nel nord della Cina presso il tempio di Shaolin un maestro errante di nome Bodhidharma. Qui insegnò ai monaci degli esercizi di allungamento e respirazione al fine di rinvigorire il fisico provato dalle lunghe meditazioni e per facilitare il conseguimento dell’unione tra corpo e spirito. Col tempo, per ragioni pratiche dovute al luogo pericoloso in cui il monastero sor- geva, una foresta battuta da briganti e mercenari, quelle prime tecniche mutarono dando origine ad una raffinata arte marziale. Pertanto l’immagine di sport da combattimento dalle forme acrobatiche – che deriva da una certa filmografia attenta ad esaltare, esagerandone, l’aspetto coreografico – è limitata se non distorta. Bisogna pensare a una pianta le cui radici affondano nello Yoga e il cui tron- co si sviluppa secondo i principi Taoisti e Confuciani per poi manifestarsi in una molteplicità di stili, i vari frutti. Tutti questi frutti hanno in comune il fatto di essere esercizi di Ch
i Kung (Qi Gong) letteral- mente “lavoro sull’energia vitale”. Tra gli stili di Chi Kung i più diffusi sono lo Shaolin Ch’üan e il Tai Chi Ch’üan.

kungfu-banner2 Il programma di studio

Le lezioni sono sia pratiche sia teoriche. Oltre alla ginnastica tradizionale (Pa Tuan Chin) vengono in- segnate delle forme per esercitare le posizioni (Lien Pu ch’üan) e le tecniche fondamentali (Chi Pen)

che costituiscono le basi per l’apprendimento dei primi due stili classici, lo Shaolin ch’üan e il Tai Chi Ch’üan. Le varie tecniche possono essere suddivise in:

  • tecniche di allungamento statico e dinamico che donano forza e flessibilità al corpo
  • tecniche di propriocezione
  • tecniche di respiro
  • tecniche di rilassamento profondo
  • tecniche di vocalizzazione
  • tecniche di visualizzazione

Per il corso degli adulti una parte delle lezioni sarà dedicata alla cultura tradizionale Cinese sotto il profilo della storia, filosofia, medicina tradizionale e scrittura degli ideogrammi.

Materiale Didattico

Per la pratica è necessario un abbigliamento che permetta ampia libertà di mov- imento e delle scarpette con suola bassa. Dopo un certo periodo è obbligatoria la divisa. Sono inoltre consigliati un quaderno, una matita e un pennarello con punta morbida per scrivere gli ideogrammi.

Aspetti didattici

A differenza dell’attività sportiva in cui la vittoria sull’avversario costituisce spesso un elemento mol- to-a volte troppo- importante, nel Kung Fu e nello Yoga tradizionali quello che importa è prendere coscienza dei propri confini, accettandone quegli aspetti che da semplici limiti, in una mutata pros- pettiva, possono anche rappresentare le nostre caratteristiche positive da valorizzare per così con- sentirci di ampliare costantemente l’orizzonte di crescita personale. Inoltre la disciplina, attraverso il rito del saluto e agli esercizi in coppia, insegna un valore cardine dell’arte marziale tradizionale come dello Yoga, il rispetto verso i propri compagni e il maestro, rispetto che nel tempo diviene prezioso e fondamentale nella vita con le altre persone.

Come si propongono sul piano morale e spirituale di far crescere lo studente, così anche su un profilo fisico lo accompagnano durante le varie fasi di sviluppo: una pratica costante oltre a donare forza ed elasticità al corpo , prenderne coscienza grazie a tecniche propriocettive, ne regolarizza le funzioni fisiologiche aumentando così le difese immunitarie. Allo stesso modo pulisce la mente che diviene agile e concentrata.

Tanto lo Yoga quanto il Kung Fu toccano corde molto profonde andando a sciogliere quei nodi emozi- onali come paura, ansia, tristezza o rabbia che gravano sul cuore impedendogli di aprirsi verso l’es- terno, di abbracciare e farsi abbracciare per gustare appieno li mondo nel suo quotidiano.

Insegnante

Il corso sarà tenuto da Andrea Aureli insegnante della scuola di Kung Fu tradizionale del Maestro Chang Dsu Yao. Allievo diretto dei Maestri Roberto Fassi, Ignazio Cuturello, e Luciano Corsano. Studia e pratica Kung Fu dal ‘94, in particolare: Stili esterni (Shaolin ch’üan, Mei Hua ch’üan, Pa Chi ch’üan, Sho Hung ch’üan, Kung Li ch’üan); stili interni (Tai Chi ch’üan, Shing I ch’üan); armi tradizionali.

Per approfondire gli aspetti più legati al rapporto tra energia interna e salute dal ’98 inizia un percor- so di ricerca parallelo attraverso lo studio dello Yoga e dello Shiatsu.
Insegna in Italia Kung Fu tradizionale, Hatha Yoga (Iyengar) e Shiatsu (Iokai).
Istruttore nei corsi di Apnea FIPSAS per quanto concerne le tecniche di respiro e di rilassamento profondo.

Insegna dal 2004 collaborando con medici agopuntori nell’uso terapeutico di queste discipline e alla formazione universitaria con la facoltà di Fisioterapia dell’Università Statale di Milano.

Contatti

Andrea Aureli
tel. 3288556091
andreaureli@latobmilano.it

Tango

giadima-bannerlongBallare il tango è ‘camminare abbracciati’.., parlando intimamente, sottovoce, senza parole.

El Tango es el color, el amor y el odio, la fuerza y la pasion.

Una lingua, il cui corpo è l’abbraccio, la cui cadenza è la musica, il cui senso è l’unione vera.
Il tango ci insegna che nasciamo per vivere uniti e che non esiste cosa più importante dell’Amore.

Quando Tecnica e Stile

si incontrano

Quando Dolore e Gioia

si sfiorano

Quando Sudore e Lacrime

diventano un solo corpo

È in quel preciso frangente

che nasce il Tango

Il Corso

Il Corso si tiene di MARTEDÌ al LATO B Milano, in viale Pasubio 14

nei seguenti orari:

h. 20.45 – Intermedi

h. 21.30 – Primi passi

h. 22.30 – 24.00 – PRATICA LIBERA

☞ Info e contatti:

Tango.LatoBmilano.it

tango@latobmilano.it

Daniela: 347.8195967

Gian Luca Giadima

Maestro e ballerino con esperienza di quindici anni di approfondimento didattico, di ballo e spettacolo, è anche regista e sceneggiatore.
Comincia a ballare il tango nel 1999, tra Parigi, Berlino, Barcelona, Buenos Aires, e l’Italia. Perfeziona poi la sua tecnica, ed il suo stile in
un tango Salòn puro, moderno ed elegante. Ha partecipato, interpretando più ruoli, a diversi spettacoli teatrali, tra i quali, come primo ballerino:
“Tangopoiesis” e “Tango de polvo y tiempo” con Orquesta Minimal Flores del Alma e TangoSeis Trio; “Impronta di Tango” ed “Essensual Tango”; “Histoire du Tango x2” con Capriccio Harmonico Ensamble. Partecipa alle trasmissione televisiva “Quelli che il Calcio” ballando con Virginia Raffaele e Victoria Cabello;
ai videoclip musicale “L’ultimo Tango” dei Toxic Tuna, e “Non puoi chiamarlo amore” di Bianca Atzei. Insegna professionalmente in Italia ed in Europa dal 2003. Dal 2000 scrive opere teatrali e sceneggiature cinematografiche inedite legate al tango e non.

Daniela Fazzina

Appassionata di movimento ed estetica, inizia a studiare danza classica fin dall’età di 5 anni, e si dedica in seguito anche alla ginnastica artistica. Nel 2005 inizia il suo percorso con il Tango Argentino. Lo studia nel corso degli anni e lo approfondisce a Buenos Aires, dove lo approfondisce per tre anni consecutivi, perfezionandolo finemente. Tra i suoi maestri: Graziela Gonzales, Sebastian Arce y Mariana Montes, Sebastian Achaval y Roxana Suarez. Nel 2007 inizia a dedicarsi all’insegnamento professionale del Tango presso la Scuola di Danza “Prinicipessa”, il teatro “Comuna Baires” e la scuola di danza “Il Principe” a Milano. Si è esibita in varie milonghe e teatri tra cui il Teatro Manzoni di Milano. Il suo è un insegnamento strutturale, basato su una solida tecnica, sull’eleganza, l’ascolto totale, e la fluidità dei movimenti, accompagnati da grande passionalità.

tango

Yoga

WhatsApp Image 2017-02-24 at 16.59.31Con l’arrivo della primavera occorre liberare le nostri menti e il nostro corpo dalle energie meno positive e quale soluzione migliore ad un bell’incontro logico. Il nostro spazio ospiterà tre incontri tenuti da Gloria Galli.

13 marzo: Saluti al Sole per accogliere la primavera. Pratica energizzante di Hatha Flow.

15 maggio: – Yoga del risveglio. Pratica dinamica per risvegliare il corpo e renderlo pronto ad affrontare con lo slancio necessario l’arrivo della stagione calda, superando l’affaticamento, l’insonnia, l’instabilità umorale che spesso accompagna i cambi di stagione.

12 giugno – Pratica di Hatha Flow con focus sull’apertura del chakra del cuore per accogliere la luce e farla entrare in noi vivendo a pieno l’arrivo della bella stagione.

Gloria Galli è insegnante certificata di Hatha Yoga secondo l’insegnamento del Maestro Maurizio Morelli, con il quale continua la sua formazione. Negli anni ha sperimentato in prima persona diversi stili di Yoga (kundalini, Vinyasa, Ashtanga, Jivamukti, Bikram, Nidra) trovando in ognuno di essi lo stesso comune denominatore: un potente strumento di conoscenza di sé e di relazione con l’energia dell’universo.
Attualmente insegna in diversi centri yoga di Milano e tiene periodicamente workshop di approfondimento aperti a tutti, anche a chi si avvicina per la prima volta alla pratica yoga.

Orario: 19,30-21,00

Costo di ogni incontro: 12 euro (più 3 per i non tesserati)

Il numero per iscrizioni è: 3482901514 oppure igloo@outlook.it

Il Lato B è uno spazio politico e culturale totalmente autofinanziato, per questo è richiesto ai partecipanti una quota associativa di 3 euro. Per chi non avesse mai fatto negli anni passati la Tessera Lato B può compilare online il modulo di pre-tesseramento qui > http://www.preadesione.latobmilano.it/

Disegno

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Durata del corso dal 3 Febbraio al 28 Aprile
12 lezioni di 1 ½ h

Presentazione del corso con la Docente e alcuni suoi lavori il 18 Gennaio alle 19.30.

Il corso di disegno e tecnica pittorica si rivolge a principianti ed appassionati, che si avvicinano per la prima volta al mondo del disegno, e a chi, in possesso già di basi, vuole migliorare la propria tecnica. Partendo dal comune interesse per la pittura ed il disegno il corso si propone di:
Sviluppare l’interesse per la tematica del disegno e del dipinto, dando spunti e riferimenti

Apprendere i fondamenti pratici e teorici del disegno e della pittura
Sperimentare diversi tipi materiali e strumenti
Permettere allo studente, in parallelo alla formazione generale, di sviluppare il proprio gusto e stile personale
Il corso sarà diviso in due parti:

Prima parte del corso
La conoscenza del disegno è fondamentale per chi intende approfondire qualsiasi altra tecnica, sia pittorica che scultorea, quindi le lezioni partiranno con l’insegnamento del disegno e avranno come temi:
La copia dal vero e l’utilizzo di foto
La scelta degli strumenti da utilizzare (grafite, gessetto, carboncino, ecc.) e come
Lo studio della percezione visiva: elaborazione e rappresentazione di figure grazie all’utilizzo delle proporzioni e della prospettiva
L’uso della luce: cogliere e rappresentare le ombre e la luce

Seconda parte del corso
Successivamente si lavorerà pittoricamente, sia con la copia dal vero che tramite il gusto espressivo individuale.
I punti cardine saranno:
Lo studio e la sperimentazione dei colori per poter creare la propria tavolozza
Imparare a rappresentare un paesaggio tramite le sfumature tonali
Conoscenza limiti e virtù della tempera

Materiali
Per il corso sarà necessario essere muniti di una matita HB, un album da disegno liscio 33×48 cm ca., oppure un blocco per schizzi con fondo rigido, una gomma, un temperino e un taglierino.

I lavori prodotti durante il corso saranno oggetto di una mostra all’interno dello spazio la cui inaugurazione sarà prevista per il 3 Maggio alle 19.30.

Il costo del corso è di 180 euro per 12 lezioni settimanali di 1 h e 1/2. Il corso verrà attivato con la presenza minima di 3 iscritti, è necessaria l’iscrizione. Per accedere al corso occorre il tesseramento al circolo. (La tessera costa 3 euro e permette di partecipare a tutte le attività che si svolgono nello spazio).
Per maggiori Info: j.colombo@outlook.it

Corso di Cucito su fotografia d'epoca

corso cucito foto epocaPresentazione del corso

Venerdì 17 febbraio alle 21.00 con l’artista Oriella Montin e dei suoi lavori.

Lezione dimostrativa gratuita

Giovedì 2 Marzo dalle 18.00 alle 20.00

Dal 2 al 30 marzo 2017
4 lezioni di 1 1/2 h

Il corso di “cucito su fotografia d’epoca” si rivolge ad appassionati d’arte in genere che desiderano cimentarsi in nuove modalità operative alternative alla pittura o al disegno, attingendo al mondo del cucito abbinato al fascino della fotografia d’epoca.

L’Artista Oriella Montin che terrà il corso ha deciso di recuperare la tecnica tradizionalmente femminile del cucito trasformandola in un mezzo espressivo creativo, riflessivo e poetico per andare a scandagliare l’universo interiore dell’io.
Il corso darà la possibilità di condividere il comune interesse per la fotografia di recupero, il cucito, il collage e soprattutto consentirà a chi ne avrà voglia di recuperare il proprio album di famiglia per ricostruire l’albero genealogico in un processo di riedificazione dei propri ricordi.
Oriella con le sue opere offre una visione intima, interiore, inconscia a chi decide di affrontare un viaggio nella memoria personale e collettiva.
Il corso tuttavia permette di sperimentare una tecnica del tutto nuova e l’utilizzo di diversi tipi di materiali di uso comune o di recupero.
La finalità del corso è quella di creare un proprio elaborato artistico che sia frutto di una riflessione sui temi: Famiglia, Memoria, Infanzia.

Materiali

Per il corso sarà necessario essere muniti di un punteruolo e di un tappetino per punteggiare, una forbicina da ricamo, aghi, filo di diversi colori, righello, colla vinavil.

Il Workshop si terrà dal 2 Marzo al 30 Marzo dalle 18.00 alle 20.00
presso lo spazio del Circolo LatoB in Viale Pasubio, 14.
Il costo della lezione è di 12 euro. Per partecipare al corso
occorre iscriversi e fare il tesseramento. (La tessera costa 3 euro
e consente l’accesso a tutte le attività del circolo).

Per maggiori info: o.montin@libero.it o 349 6608821

Oriella Montin

Artista. Nata a Rovigo il 7 marzo 1978, vive e lavora a Milano.
Dopo il Liceo Artistico Bruno Munari di Castelmassa (Rovigo) si è diplomata in pittura presso (NABA), Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

Seguendo un indirizzo concettuale la sua ricerca è in bilico tra linguaggio fotografico e pittorico.
Attratta dal valore simbolico degli oggetti di recupero, l’artista lavora sull’effetto straniante, enigmatico e surreale della rappresentazione.
Negli ultimi anni la sua ricerca è incentrata sul tema della Famiglia in tutte le sue sfaccettature. Attraverso l’uso di oggetti di recupero appartenenti all’ambiente domestico e rielaborati tramite l’utilizzo della garza medica e del cucito, l’artista parla della Donna e del suo ruolo all’interno della Famiglia. Ci mostra le memorie e i percorsi che l’inconscio traccia nei corpi e nei volti di queste figure ripescate dal passato. Mai riconosciute, mai viste ma così familiari!
Dal recupero di vecchie fotografie d’epoca, a volte di interi album di famiglia appartenuti ad anonimi, cornici ed oggetti di uso comune, l’artista ricava momenti di vita semplice, quotidiana, strappi di realtà sfuggenti che però appartengono per ciclicità al vissuto contemporaneo.
La pratica del “Rammendo” rinforza il valore concettuale dell’opera,
in cui la dimensione della donna chiusa tra le mura domestiche, nel ruolo di procreatrice e di madre, viene così avvalorato.
L’opera, arricchita da una moltitudine di fili e cuciture restituisce una costellazione genealogica di rapporti famigliari e interpersonali.
Scene di vita semplice: il primo figlio, i nonni coi nipotini, la mamma che abbraccia il figlio, il padre che fa fare i primi passi al figlio, il primo giorno di scuola, la prima volta al mare, i compleanni, i momenti salienti
della vita di ciascuno. .
Il tutto è articolato dall’artista con precisione ed in maniera armonica ma assolutamente immaginaria.
A ciò va aggiunta la forza di un linguaggio, in parte autobiografico,
teso a scandagliare in profondità l’essenza della condizione umana.

Ha esposto in diverse personali e collettive, tra le più recenti:

Arteam Cup 2016 (opera finalista) Palazzo del Monferrato Alessandria;
Milano Scultura 2016 a cura di Valerio Dehò, Fabbrica Del Vapore, (Milano 2016); Flash Back – Fotografia Italiana di sperimentazione 1960 – 2016, Palazzo Ducale, (Genova 2016); Skateboards Confluence, Galleria Seno, (Milano 2016); XII Rassegna Poesiarte, Con-divisioni Quintocortile (Milano2016); Dieci anni di Fotografia Europea 2007-2016, vv8artecontemporanea (Reggio Emilia); Waterproof (mostra collettiva) Campione del Garda (VR) 2016; Set Up 2016, Bologna Autostazione; Art Verona 2015; Bocconi Amari, a pink Art Food Show, MAM Gazoldo degli Ippoliti (Mantova 2015); Finalist Sixth Edition Premio Combat 2015 Prize (Livorno); Mantegna Cercasi, Group Show Finalist artists (Mantova 2014); N.I.P. New Ideal Photography Part # 2, Group Show, Sabrina Raffaghello Contemporary Art (Milano 2014); Italian Contemporary Art vs Design, Centro Steccata Gallery ( Milano 2014); Rammendo – Mending, Solo Show, VV8 Contemporary Art (Reggio Emilia 2013); Donna 2.0 Le cattive ragazze non vogliono il paradiso, Group Show, Arena Art Gallery (Milano 2013);
Memorie, Group Show, Whitelabs (Milano 2013);
Modern and Contemporary Art Fair of Verona, VV8 Contemporary Art (Verona 2012); Piccole donne crescono, Group Show, Sabrina Raffaghello Contemporary Art (Alessandria 2012);
Alessandria Biennal Arts Festival Contemporary video and art photography, (Alessandria 2011); Sguardi al femminile, Villa Pomini-Castellanza (Varese 2010); ALT-ilcorpoèmio, Spazio Quintocortile (Milano 2008); Due racconti, Renzo Cortina Gallery (Milano 2008); Underworld, e-studio Gallery (Milano 2007); Film Muto, Inga-Pin Gallery (Milano 2005).

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Workshop Intersezioni

Gli Incontri

27 Marzo Synth self made il concetto di DIY (Do it yourself) di Jacopo Biffi 

Una giornata all’insegna dell’autocostruzione di mini sintetizzatori con condensatori, resistenze, potenziometri e circuiti integrati messi a diposizione di tutti.
Verranno trattate le basi dell’ elettronica e della saldatura a stagno per rendere in grado tutti gli interessati di realizzare il proprio sintetizzatore.
Alla fine della giornata ognuno potrà portare a casa con sè il proprio synth autocostruito.

22 Maggio Introduzione al mondo dei sintetizzatori e drum machine (strumenti elettronici) di Jacopo Salvatore e Jacopo Biffi

Una giornata introduttiva all’aproccio e al come si suonano le principali drum machines e sintetizzatori, sia per musica ballabile o da club che in maniera di ricerca e sperimentale.

26 Giugno Strumenti aumentati (AGUMENTA+MATER+PLATTEN) di Alessandro Guerri, Lorenzo D’Erasmo, Jacopo Biffi, Fabio Giannotti

Il progetto INTERSEZIONI include anche una ricerca nata diverso tempo fa atta a modificare strumenti musicali già esistenti.

Per strumenti aumentati si intendono appunto strumenti esistenti, come strumenti a corda, lamine vibranti, percussioni…che attraverso l’integrazione di diverse componenti come pick up a contatto o sensori di distanza / luminosità, aggiungono delle potenzialità sonore allo strumento originario, trasformandolo in una vera e propria opera d’arte, unica nella sua specie.

L’associazione

Intersezioni nasce nel 2015 all’interno delle classi di musica elettronica del Conservatorio G.Verdi di Milano. Divenuta ora un’associazione che racchiude un gruppo di elettronici informatici, musicisti e performers dell’ambiente accademico, si pone l’obbiettivo di esplorare le realtà contemporanee al di fuori di esso, tra le quali quella della club culture. La volontà di avvicinarsi a questo tipo di ambiente è forte tanto quanto il desiderio di trasmetterne un immagine differente. L’intento è quello di interagire con la realtà del club mantenendo sempre un occhio critico e un proposito qualitativo.
—————
Intersezioni è un concetto, un esperimento, un evento, un team che si impegna a connettere il mondo artistico performativo alla club scene, con lo scopo di osservarla più da vicino, di studiarla e di valorizzarla.

Membri

Lorenzo D’Erasmo nasce a Milano nel 1993.
Studia Strumenti a Percussione con Andrea Pestalozza presso il Conservatorio G.Verdi di Milano. In questo
ambito ha all’attivo collaborazioni con diversi Ensamble, quali Divertimento Ensemble, Sentieri Selvaggi ed MDI
Ensemble. Nutre un grande interesse per la musica elettronica e la performance sia strumentale che non,
interessandosi alla relazione di questi due aspetti e partecipando a diversi progetti con musicisti elettronici
all’interno dell’associazione Intersezioni di Milano. Contemporaneamente all’attività musicale, ha all’attivo una
collaborazione con il duo performativo Nuovoderasmo, fondato nel 2014 con Mattia Nuovo e incentrato
sull’ideazione di performance e installazioni. E’ inoltre socio della Società Cooperativa sociale Lascaux
O.N.L.U.S, nella sezione Arte e Cultura.

Alessandro Guerri nasce a Jesi (AN) nel 1989.
Si avvicina al mondo musicale all’età di nove anni, quando si iscrive al corso di batteria della scuola di musica
della sua città. Tutt’ora porta avanti lo studio dello strumento. Dal 2004 suona all’interno di vari progetti in Italia e
all’estero (Francia, Spagna, Portogallo), finalizzati alla promozione di release ufficiali per labels indipendenti
italiane e statunitensi. Tra il 2014 ed il 2016 pubblica tre ep di musica elettronica supportata da labels italiane e
tedesche. Nel Marzo 2015 si diploma in Musica Elettronica al Conservatorio G.Rossini di Pesaro con la tesi
Strategie Progettuali per un Software Interattivo-Strutturare Relazioni tra Musicista ed Algoritmo, presentando il
suo progetto Agumenta. Durante il 2015 cura la sonorizzazione di mostre ed installazioni per la presentazione di
libri.

Jacopo Salvatore, nasce all’ Aquila nel 1991.
Nel 2004 inizia a studiare e comporre musica elettronica. Dj dal 2006 con l’alias “ STIC “, laureato in Informatica
Musicale presso l’università degli studi di Milano con il progetto Brain melody (trasformazione in messaggi MIDI
di onde celebrali rilevate tramite sensori EEG), i suoi lavori comprendono sonorizzazioni per documentari e film,
spettacoli teatrali, spot pubblicitari e produzioni per club. Amante di resistenze e transistor e ricercatore del suono
“perfetto”, è appassionato dai lavori di Alex Rosner. Ha competenze in sintesi additiva, fm, sottrattiva, acustica
degli ambienti, rilevazione del rumore ambientale, restauro dell’informazione audio, diritto d’autore e diritti
connessi. Dimestichezza nella creazione, interrogazione e gestione di Database, programmazione C, PHP. Tecnico
audio per Costa Asia in Giappone, Cina e Corea. I suoi dj set, rigorosamente in vinile e club-oriented, sono
influenzati da sonorità house, techno, acid, synth-pop e disco.

Jacopo Biffi, nasce a Bergamo nel 1991.
Il suo percorso musicale comincia con lo studio del sassofono, prosegue all’interno del genere punk con la chitarra
e, mantenendo sempre un carattere performativo/sperimentale, giunge infine alla musica elettronica. Si iscrive
quindi al corso di musica elettronica al Conservatorio G. Verdi di Milano e qui intraprende diversi progetti
musicali. Nel 2014 fonda insieme a Matteo Castiglioni il duo T.e.s.o. e, nel 2015, viene pubblicato il primo doppio
LP dall’etichetta Aperture Records.

Iscrizioni

Per iscriversi e richiedere informazioni rispetto i Workshop scrivere a intersezioni.musica@gmail.com

Eventi @Lato B

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