25/10 Con la rivoluzione del Rojava | spettacolo teatrale e dibattito

La settimana scorsa, dopo la ritirata delle truppe americane dalla Siria del Nord, Erdogan ha dato via all’invasione della Siria, con l’obiettivo di colpire il popolo curdo.

Gli attacchi e i bombardamenti che si sono susseguiti fino ad oggi ad opera dell’esercito turco hanno causato più di 200 vittime, oltre 600 feriti e quasi 300.000 sfollati, non hanno risparmiato la popolazione civile e gli ospedali ed hanno portato alla liberazione di moltissimi miliziani dell’Isis che si trovavano sotto il controllo delle forze di difesa curde.

Nel frattempo, l’Italia, l’Europa e la comunità internazionale continuano ad ignorare la gravità della situazione e, con le loro politiche, a rendersene complici.

In vista del corteo di sabato 26 ottobre contro la guerra condotta dallo stato turco, per la difesa del Rojava e del progetto rivoluzionario del confederalismo democratico, abbiamo organizzato una serata per palare del popolo curdo e delle sue lotte.

Programma:

La serata inizierà alle 20 con un ricco aperitivo a offerta libera il cui ricavato andrà interamente a sostegno della lotta del popolo curdo.

A seguire, Giulia Angeloni ci porterà in Rojava con alcuni spezzoni del suo spettacolo “Hevala, storia di una ragazza curda”. A seguire Cristina Cattafesta, presidente del Cisda, ci porterà la sua testimonianza.

Qualcosa in più sullo spettacolo “Hevala, storia di una ragazza curda”

Rozerin ha 17 anni e vive in Rojava, la regione a maggioranza curda del Nord della Siria. Ama le colline di Afrin, la sua cittadina, ma soprattutto il fiume che la attraversa. Con l’avvento della rivoluzione tutto sembra possibile ma con il proseguire della guerra civile Rozerin si trova a mettere da parte i suoi sogni per difendere il Rojava dall’avanzata dell’Isis e si unisce alla resistenza insieme alle YPJ, unità di guerrigliere donne determinate a difendere una rivoluzione basata sugli ideali di libertà, uguaglianza e convivenza pacifica.

Qualcosa in più su Cristina Cattafesta

Milanese, 63 anni, Cristina Cattafesta è attivista per i diritti umani e per i diritti delle donne. È presidente del Cisda. Nel 2018 è stata fermata e trattenuta per diversi giorni in Turchia, dove si trovava insieme a una delegazione proprio del Cisda per svolgere il ruolo di osservatrice internazionale durante le elezioni presidenziali e parlamentari per conto del partito filocurdo Hdp. È tra le socie fondatrici della Casa delle Donne Maltrattate e ha collaborato con Emergency e l’Associazione Donne in Nero di Milano. Da anni lavora in Italia e in Afghanistan per far conoscere e sostenere alcune associazioni di donne afghane impegnate sul fronte della giustizia sociale e dei diritti delle donne.


NOVITÀ TESSERAMENTO
Da quest’anno per l’ingresso nel circolo è necessaria la tessera ARCI, che si può richiedere compilando il modulo online al seguente link ➔ http://www.tessera.latobmilano.it/
Il costo della tessera è di 10€ (5€ per gli under 18), il suo ritiro avverrà prima della serata e vi consentirà di accedere a tutte le attività dell’associazione e di usufruire dei beni della stessa fino alla fine dell’anno sociale (30 Settembre 2020).

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