Kung fu

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Orari

Martedì dalle 18.30 alle 20.30

La lezione inizia puntuale. Si invitano pertanto gli studenti  ad arrivare circa 15 minuti prima.

 

Letteralmente Kung Fu significa “lavoro eseguito con abilità e dedizione”, pertanto può essere tra- dotto con Arte, senza specificarne l’ambito. Sostanzialmente si tratta di un metodo grazie al quale si impara a procedere senza dispersioni, un mezzo che rende libero ognuno non tanto di arrivare in fondo quanto, invece, di percorrere a fondo la propria strada, nel modo migliore e più incline alle proprie caratteristiche.

Le origini

Il Kung Fu è un’antica arte orientale. Nasce dall’incontro di due culture, quella Buddhista da una parte e quella Taoista e Confuciana dall’altra. Intorno al V secolo, proveniente dall’India (secondo alcuni dalla Persia), giunse nel nord della Cina presso il tempio di Shaolin un maestro errante di nome Bodhidharma. Qui insegnò ai monaci degli esercizi di allungamento e respirazione al fine di rinvigorire il fisico provato dalle lunghe meditazioni e per facilitare il conseguimento dell’unione tra corpo e spirito. Col tempo, per ragioni pratiche dovute al luogo pericoloso in cui il monastero sor- geva, una foresta battuta da briganti e mercenari, quelle prime tecniche mutarono dando origine ad una raffinata arte marziale. Pertanto l’immagine di sport da combattimento dalle forme acrobatiche – che deriva da una certa filmografia attenta ad esaltare, esagerandone, l’aspetto coreografico – è limitata se non distorta. Bisogna pensare a una pianta le cui radici affondano nello Yoga e il cui tron- co si sviluppa secondo i principi Taoisti e Confuciani per poi manifestarsi in una molteplicità di stili, i vari frutti. Tutti questi frutti hanno in comune il fatto di essere esercizi di Ch
i Kung (Qi Gong) letteral- mente “lavoro sull’energia vitale”. Tra gli stili di Chi Kung i più diffusi sono lo Shaolin Ch’üan e il Tai Chi Ch’üan.

kungfu-banner2 Il programma di studio

Le lezioni sono sia pratiche sia teoriche. Oltre alla ginnastica tradizionale (Pa Tuan Chin) vengono in- segnate delle forme per esercitare le posizioni (Lien Pu ch’üan) e le tecniche fondamentali (Chi Pen)

che costituiscono le basi per l’apprendimento dei primi due stili classici, lo Shaolin ch’üan e il Tai Chi Ch’üan. Le varie tecniche possono essere suddivise in:

  • tecniche di allungamento statico e dinamico che donano forza e flessibilità al corpo
  • tecniche di propriocezione
  • tecniche di respiro
  • tecniche di rilassamento profondo
  • tecniche di vocalizzazione
  • tecniche di visualizzazione

Per il corso degli adulti una parte delle lezioni sarà dedicata alla cultura tradizionale Cinese sotto il profilo della storia, filosofia, medicina tradizionale e scrittura degli ideogrammi.

Materiale Didattico

Per la pratica è necessario un abbigliamento che permetta ampia libertà di mov- imento e delle scarpette con suola bassa. Dopo un certo periodo è obbligatoria la divisa. Sono inoltre consigliati un quaderno, una matita e un pennarello con punta morbida per scrivere gli ideogrammi.

Aspetti didattici

A differenza dell’attività sportiva in cui la vittoria sull’avversario costituisce spesso un elemento mol- to-a volte troppo- importante, nel Kung Fu e nello Yoga tradizionali quello che importa è prendere coscienza dei propri confini, accettandone quegli aspetti che da semplici limiti, in una mutata pros- pettiva, possono anche rappresentare le nostre caratteristiche positive da valorizzare per così con- sentirci di ampliare costantemente l’orizzonte di crescita personale. Inoltre la disciplina, attraverso il rito del saluto e agli esercizi in coppia, insegna un valore cardine dell’arte marziale tradizionale come dello Yoga, il rispetto verso i propri compagni e il maestro, rispetto che nel tempo diviene prezioso e fondamentale nella vita con le altre persone.

Come si propongono sul piano morale e spirituale di far crescere lo studente, così anche su un profilo fisico lo accompagnano durante le varie fasi di sviluppo: una pratica costante oltre a donare forza ed elasticità al corpo , prenderne coscienza grazie a tecniche propriocettive, ne regolarizza le funzioni fisiologiche aumentando così le difese immunitarie. Allo stesso modo pulisce la mente che diviene agile e concentrata.

Tanto lo Yoga quanto il Kung Fu toccano corde molto profonde andando a sciogliere quei nodi emozi- onali come paura, ansia, tristezza o rabbia che gravano sul cuore impedendogli di aprirsi verso l’es- terno, di abbracciare e farsi abbracciare per gustare appieno li mondo nel suo quotidiano.

Insegnante

Il corso sarà tenuto da Andrea Aureli insegnante della scuola di Kung Fu tradizionale del Maestro Chang Dsu Yao. Allievo diretto dei Maestri Roberto Fassi, Ignazio Cuturello, e Luciano Corsano. Studia e pratica Kung Fu dal ‘94, in particolare: Stili esterni (Shaolin ch’üan, Mei Hua ch’üan, Pa Chi ch’üan, Sho Hung ch’üan, Kung Li ch’üan); stili interni (Tai Chi ch’üan, Shing I ch’üan); armi tradizionali.

Per approfondire gli aspetti più legati al rapporto tra energia interna e salute dal ’98 inizia un percor- so di ricerca parallelo attraverso lo studio dello Yoga e dello Shiatsu.
Insegna in Italia Kung Fu tradizionale, Hatha Yoga (Iyengar) e Shiatsu (Iokai).
Istruttore nei corsi di Apnea FIPSAS per quanto concerne le tecniche di respiro e di rilassamento profondo.

Insegna dal 2004 collaborando con medici agopuntori nell’uso terapeutico di queste discipline e alla formazione universitaria con la facoltà di Fisioterapia dell’Università Statale di Milano.

Contatti

Andrea Aureli
tel. 3288556091
andreaureli@latobmilano.it

 

Milanese emigrato a Torino, studia sociologia ed è appassionato di arti marziali orientali, calligrafia e musica tradizionale di ogni parte d'Italia e del Mondo.

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